|
Molte altre
iniziative furono prese per raccogliere fondi tra la
cittadinanza in aiuto ai terremotati. Nel 1985, per la
prima volta, un coro d’Alpini in Armi della Brigata
Orobica tenne un memorabile concerto nella chiesa di
S.Giulio; il giorno successivo, al Palazzetto Tacca,
partecipò alla consegna delle bandierine tricolori alle
classi delle Medie. La consegna del premio “Pa Togn” ai
nostri soci Nino Fanchi nel 1988 e Carlo Ceresa nel 1998
assegnati dalla Sezione, come riconoscimento per la loro
dedizione verso gli ammalati e gli emarginati, furono
occasioni per avere tra noi oltre ai cori Alpini, la
fanfara della Taurinense ed il Presidente Nazionale. Nel
1987 si contribuì al Fondo Pro Valtellina indetto dalla
sede nazionale. Il Gruppo partecipò anche attivamente
all’”Operazione Sorriso” per la costruzione dell’asilo a
Rossosch, ed alcuni soci prestarono la loro opera.
Successivamente furono ospiti della nostra Sede la
direttrice dell’Asilo, L.F. Lapitieva, e Alim Morozov,
curatore del Museo Storico. Il primo lavoro svolto dal
Gruppo con il permesso dell’Amministrazione Comunale, fu
il restauro della cappellina posta ai piedi del
campanile S. Maurizio, risanandone i muri ed il tetto
preesistente ed arricchendola con un’artistica vetrata
(opera pregevole del Professor Marco Foderati) dedicata
a S.Maurizio, patrono degli Alpini. In seguito, fu
installata una scala d’accesso all’interno della torre
campanaria alla sommità della quale, ancora oggi, in
occasione della festa sezionale di S.Maurizio, sventola
il nostro Tricolore.
 |